Un esordio casalingo da ricordare

UN ESORDIO CASALINGO DA RICORDARE PER LA VIRTUS DON BOSCO

Domenica 5 Novembre ,

 h. 18.00

Campo sportivo “Olmo-Ferro”

Un’atmosfera elettrica ha accolto la Virtus Don Bosco nel loro primo incontro casalingo della storia, trasformando il campo dell’Olmo-Ferro in un teatro di gioia pura con una vittoria per 2-0 contro il Mallare. Un match che segna, dopo il passo falso della prima giornata, un nuovo e promettente inizio per la squadra appena nata, la Virtus, che ha mostrato come la sostanza e il cuore possono trasformare anche i momenti di difficoltà in trionfi.

Il primo tempo ha presentato una lotta serrata, con entrambe le formazioni che hanno messo a dura prova i legni della porta avversaria. Nonostante il Mallare stesse incalzando la difesa giallo-blu, creando qualche rischio a Federico Mantero, la Virtus Don Bosco ha resistito con tenacia, sostenuta da una prestazione di sostanza del suo numero 11 Rocco Carabetta, la cui uscita dal campo, durante l’intervallo, non ha comunque scosso l’equilibrio della squadra.

L’ingresso dagli spogliatoi ha visto una Virtus trasformata, con più determinazione nelle giocate e una visibile fiducia acquisita. In un turbinio di passione, è stato il nostro numero 8, Mattia Cimolato a dominare il palcoscenico, mettendo in luce la propria presenza con un gioco che ha trascinato i compagni verso il successo.

La rete del vantaggio ha spronato i padroni di casa ad esplorare con coraggio ogni angolo del campo, spingendo il Mallare a cedere terreno. La Virtus ha tessuto azioni su azioni, e il gol del raddoppio ha suggellato la serata, consolidando una vittoria che non è stata solo sportiva, ma anche simbolica.

Nel dopo partita, il presidente Soffiotto ha tenuto a ribadire l’importanza dello sport come veicolo educativo, enfatizzando che la missione della prima squadra va oltre i semplici risultati: “Il nostro obiettivo principale è mettere lo sport al centro di un valore educativo completo“. Questa filosofia si estende alla prima squadra, che si propone di far emergere valori autentici, in antitesi ad una visione riduttiva che valuta solo la prestazione e il nome sulle maglie.

Questo inizio di stagione è una dimostrazione chiara che la Virtus Don Bosco non è soltanto una squadra di calcio, ma un progetto di vita, un impegno verso la crescita personale e collettiva dei suoi giovani atleti. Un traguardo significativo, che ha lasciato un’impronta indelebile non solo sul punteggio finale, ma sull’intero spirito della comunità.

La vittoria contro il Mallare non è solo un evento da ricordare, ma il primo passo di un viaggio entusiasmante che la Virtus Don Bosco è pronta a intraprendere con audacia e integrità. La partita di ieri sera è stata la dichiarazione di un club che punta in alto, non solo per i risultati, ma per il suo impegno a costruire qualcosa di più grande: una squadra che si distingue per valori, spirito di squadra e un’inestimabile passione per il gioco.

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